RACCONTAMI

PERCHÉ NON è VERO CHE è SEMPRE LA STESSA STORIA

 

INVENTIAMO NUOVI MODI DI RACCONTARE IL SOCIALE

RACCONTAMI è un team multidisciplinare dedicato alla produzione di contenuti per il terzo settore: fondazioni, cooperative, ONG, istituzioni.

Nasce da Claudia Bellante e Mirko Cecchi, una giornalista e un fotografo, che dopo anni di  reportage pubblicati su numerose testate italiane e straniere, hanno deciso di mettere la propria esperienza al servizio di quelle realtà che provano, tra molti ostacoli e difficoltà, a cambiare davvero le cose.


Il nostro obiettivo è quello di creare un prodotto unico.

Che sia un ritratto, un video istituzionale, un bilancio sociale o un racconto composto da diverse linguaggi, dal testo all'illustrazione, dal web doc al podcast. 

Per farlo, per prima cosa, ascoltiamo chi abbiamo davanti: capiamo a quale progetto si vuole dare visibilità e chi sono i possibili destinatari della comunicazione.

Grazie alla collaborazione di diversi professionisti elaboriamo una proposta ogni volta diversa per offrire una narrativa originale e efficace, che coinvolga il più possibile le persone alle quali il progetto si rivolge, perché diventino loro stesse la vera voce narrante.

Realizziamo in particolare workshop che possano lasciare ai partecipanti il ricordo di un'esperienza vissuta in prima persona, cercando di dare risonanza alle voci di chi abbiamo davanti e non essere solo degli osservatori esterni.
Aiutiamo l'organizzazione anche nella promozione, attraverso mostre, incontri e pubblicazioni.

 

 

RACCONTI POSSIBILI

STORIE ILLUSTRATE DI MINORI MIGRANTI per TERRE DES HOMMES ITALIA

Un lavoro nato in collaborazione e con il sostegno della ONG Terre des Hommes Italia che dal 2011, grazie al progetto Faro, lavora in Sicilia offrendo assistenza psicologica e psicosociale ai minori stranieri non accompagnati e alle famiglie con bambini.

Terre des Hommes desiderava raccontare le storie di alcuni ragazzi che negli anni ha aiutato e si è rivolta a RACCONTAMI che ha scelto di usare una narrativa che andasse oltre il classico fotoreportage, coinvolgendo l’illustratrice Michela Nanut.

Le testimonianze di quei ragazzi e di quelle ragazze, pieni di violenza, ingiustizia e angoscia si sono trasformate così in immagini delicate e oniriche. Il progetto è stato pubblicato su El País, Donna Moderna, Vanity Fair, Corriere della Sera e QCode ed é diventato una mostra, esposta a Milano, Rovereto, Pisa e Trento

ORIGINI E APPRODI con SCUOLA MEDIA SANDRO PERTINI, MILANO


La mostra Origini e approdi nasce dal desiderio di alcune insegnanti di portare all’interno della Scuola Media Pertini di via Boifava, a Milano, il progetto Storie illustrate di minori migranti per condividerlo con gli studenti e invitarli a riflettere sui temi della migrazione e sulle conseguenze che questa ha quando a lasciare i propri paesi sono bambini e adolescenti. 

Durante una serie di incontri e colloqui, si è pensato che sarebbe stato stimolante per i ragazzi non essere solo spettatori delle immagini ma attori attivi di un lavoro nuovo che li interrogasse direttamente su chi sono, da dove vengono, che cosa sanno del passato dei loro genitori, italiani e stranieri.

Undici classi, tra prime e terze, hanno lavorato sul tema delle origini e dell'infanzia, con un testo scritto al quale spesso hanno partecipato anche le mamme e i papà. Con alcuni di loro si è realizzato un ritratto, nel quale ognuno è stato fotografato con l’oggetto rappresentativo della propria storia.

C’è chi ha portato una grossa radio dalla quale aveva ascoltato la voce della mamma da piccola che parlava con il nonno, chi il pane che ha il sapore e l’odore dell’Etiopia, chi una chiave che apriva una casa portata via dal terremoto del Belice.

E ancora c’è Pinocchio, ci sono le carte da scopa, la luna che il papà le regalava nelle notti stellate in Sri Lanka. Ci sono il sapone da bucato, gli animali dello zoo di Alessandria d’Egitto, la moschea in Marocco, i ravioli al vapore e il rosmarino.

E ci sono soprattutto dei ragazzi e delle ragazze che si sono messi in gioco, che non hanno avuto paura di raccontare chi sono e da dove vengono e che hanno mostrato i loro volti alla macchina fotografica senza filtri.

Il lavoro è stato pubblicato sul Corriere della Sera e su Vanity Fair.

9830 KM DI STORIE, LUOGHI E PERSONE per BANCA PROSSIMA

Un progetto nato dal desiderio di Banca Prossima di dare voce alle centinaia di realtà del terzo settore che appoggia e sostiene in tutta Italia. RACCONTAMI ne ha selezionate 18, tra Nord, Centro, Sud e Isole e ha realizzato un lavoro durato più di un anno che ha portato alla realizzazione di altrettanti documentari, reportage fotografici e testi, alcuni di questi pubblicati su ELLE e Terre di Mezzo e mandati in onda nel programma Fa' la cosa giusta su Rai1. Banca Prossima ha usato il materiale prodotto per la propria comunicazione. 

#IOABITOINCENTRO per OLTREPERIMETRI


Insieme al collettivo fotografico HABITAT PROJECT, #IOABITOINCENTRO è un progetto nato dall'esigenza di raccontare le trasformazioni in atto nel territorio del Rhodense.

In una fase1, attraverso l'organizzazione di un concorso fotografico, siamo entrati in contatto con la popolazione del territorio, stimolando l'auto-racconto grazie alla produzione di piccole storie fotografiche personali.

A seguito di una selezione di 6 partecipanti, tra cui la vincitrice del concorso, abbiamo attivato la fase2, un work-shop lungo 4 mesi in cui abbiamo approfondito le nozioni di tecnica fotografica, costruzione del racconto e editing.

 

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